Incrementalità

Una sola domanda: cosa sarebbe successo senza questa campagna? L’incrementalità confronta persone esposte e non esposte, isola l’effetto reale del media e verifica l’MMM sul campo.

Che cos’è l’incrementalità?

Prendiamo una campagna. Tra le persone che l’hanno vista, il 20% acquista il prodotto. L’istinto è attribuire tutto quel 20% alla campagna. Eppure acquistano anche persone non esposte: conoscevano già il brand, hanno visto un altro annuncio o sarebbero arrivate comunque.

L’effetto reale non è quindi il totale osservato tra gli esposti, ma la differenza rispetto a un gruppo di controllo comparabile. Un esperimento di incrementalità stabilisce questo nesso causale. Il limite: misura una leva in un periodo definito, non l’intero mix.

ROAS o iROAS: la differenza in un esempio

Una campagna costa 50 €. Tra gli esposti si osservano quattro acquisti da 100 €. Il gruppo non esposto mostra che tre sarebbero avvenuti senza campagna.

ROAS attribuito
400 €Ricavi attribuiti÷50 €Investimento=8
iROAS reale
400 € − 300 €Ricavi attribuiti − Ricavi senza campagna÷50 €Investimento=2
Il dato su cui decidere

Perché l’attribuzione da sola non basta

L’attribuzione distribuisce il credito di una conversione tra i touchpoint. Misura l’efficacia relativa, non l’impatto causale. Il multi-touch non risolve il problema: ogni piattaforma rivendica conversioni nel proprio report. Senza un riferimento esterno, la somma può superare la realtà.

Attribuzione calibrata →
Vendite rivendicate
Canale 1200 k
Canale 2200 k
Canale 3200 k
Canale 4200 k
Canale 5200 k
1 000 000
Vendite reali
500 k
500 000

Quattro famiglie di metodi, due scalabili

Tutti rispondono alla stessa domanda controfattuale con disegni diversi. Gli ultimi due usano maggiormente i dati esistenti e sono più ripetibili.

Geo lift testing

Confrontare due aree geografiche simili, una esposta alla campagna e una no.

A/B lift testing

Creare due segmenti di pubblico sullo stesso media e misurare la differenza.

Accelerato dall’IA

Controllo sintetico

Sospendere una leva e stimare con un algoritmo cosa sarebbe successo senza la pausa.

Accelerato dall’IA

Variazioni di spesa

Variare gli investimenti a budget totale costante e calcolare i lift generati.

Come entrano questi risultati nel modello

mediaROI non esegue i test. I risultati disponibili — prodotti dai tuoi team, dalle piattaforme o dai partner di misurazione — entrano nell’MMM bayesiano come prior. Informano il modello su una leva e un periodo senza costringerlo a riprodurre il dato.

Più una leva è documentata dai test, meglio il modello separa canali che si muovono insieme. Gli apprendimenti passati smettono di essere slide archiviate e diventano un input statistico.

Tre metodi che si controllano a vicenda

Nessuno basta da solo. Quando convergono, puoi allocare il budget senza discutere il metodo.

01

MMM

La visione olistica e fonte di verità: tutte le leve, la baseline e le variabili esterne.

02

Attribuzione calibrata

La lettura quotidiana per campagna, corretta dai coefficienti dell’MMM.

03

Incrementalità

La verifica causale puntuale che confronta e informa il modello.

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